C’è un verdetto insindacabile che nessun salotto televisivo o editoriale livoroso potrà mai ribaltare: gli italiani sono la migliore risposta alla sinistra che continua ad attaccare ferocemente il Presidente Giorgia Meloni. Più la macchina del fango si aziona, più i cittadini dimostrano di saper distinguere i fatti dal livore ideologico di chi ha perso il […]

C’è un verdetto insindacabile che nessun salotto televisivo o editoriale livoroso potrà mai ribaltare: gli italiani sono la migliore risposta alla sinistra che continua ad attaccare ferocemente il Presidente Giorgia Meloni. Più la macchina del fango si aziona, più i cittadini dimostrano di saper distinguere i fatti dal livore ideologico di chi ha perso il potere e non se ne fa una ragione.
Mentre l’Esecutivo lavora, approva riforme e va avanti con il proprio programma industriale, economico e sociale, le forze di minoranza sembrano intrappolate in un loop ideologico. Un cortocircuito comunicativo che le costringe a essere, nei fatti, l’opposizione più longeva e inconcludente della storia recente della Repubblica.
Il vero nodo della questione è forse psicologico, prima ancora che politico. La sinistra non riesce ad accettare la fine di un’egemonia culturale e di potere che considerava eterna. Non tollera l’idea che un governo legittimato dal voto popolare stia governando con stabilità, affrontando i problemi strutturali dell’Italia senza chiedere il permesso ai salotti buoni o ai vecchi centri di potere.
È proprio questo senso di frustrazione che alimenta gli attacchi quotidiani contro il Premier. Ma la strategia del fango si sta rivelando un boomerang: di fronte a un’opposizione che sa solo dire “no” e che non riesce a elaborare un’alternativa credibile, gli italiani scelgono la concretezza di chi, ogni giorno, si assume la responsabilità di guidare la nazione.
“Il vero nodo della questione è forse psicologico, prima ancora che politico. La sinistra non riesce ad accettare la fine di un’egemonia culturale e di potere…”
Oggi l’arroganza dei vecchi apparati e dei soliti salotti intellettuali si scontra duramente con la realtà. Gli attacchi quotidiani, personali e violenti contro Giorgia Meloni non fanno altro che ottenere l’effetto opposto: compattano i cittadini attorno a chi ci mette la faccia con coraggio e coerenza. La sinistra continui pure a urlare nelle piazze, a cercare sponde all’estero e a rincorrere i propri fantasmi ideologici. Mentre loro restano fermi al palo a contestare e a profetizzare disastri smentiti dai fatti, l’Italia che produce, lavora e crede nel futuro va avanti insieme al suo Premier.