YOUSSEF SIHER RESTI IN CARCERE! LA LIBERTÀ DI MANIFESTARE NON È LA LIBERTÀ DI TERRORIZZARE UN PAESE! Se le accuse della Procura di Milano saranno confermate, ci troveremmo davanti a qualcosa di molto più grave di una semplice protesta contro il Governo Meloni. Secondo gli inquirenti, ci sarebbe stato un vero e proprio disegno strategico […]

YOUSSEF SIHER RESTI IN CARCERE! LA LIBERTÀ DI MANIFESTARE NON È LA LIBERTÀ DI TERRORIZZARE UN PAESE!
Se le accuse della Procura di Milano saranno confermate, ci troveremmo davanti a qualcosa di molto più grave di una semplice protesta contro il Governo Meloni. Secondo gli inquirenti, ci sarebbe stato un vero e proprio disegno strategico per alimentare il caos nelle nostre città, eludere i controlli delle Forze dell'Ordine e destabilizzare la vita civile. E sapete cosa mi preoccupa maggiormente? Che, secondo i magistrati, esisterebbe un concreto rischio che questi comportamenti possano ripetersi. E ALLORA IO DICO: RESTI IN CARCERE! Naturalmente sarà un giudice a decidere, nel rispetto della presunzione d'innocenza. Ma se i rischi indicati dalla Procura sono fondati, gli arresti domiciliari non possono essere un'alternativa sufficiente. In Italia si può contestare il Governo, si può manifestare, si può chiedere persino che Giorgia Meloni si dimetta. È DEMOCRAZIA! Ma organizzare violenze, seminare paura e minacciare la sicurezza dei cittadini NON È DEMOCRAZIA! E adesso mi aspetto una condanna politica netta, senza distinguo e senza giustificazioni. Perché la libertà di manifestare è sacrosanta. La sicurezza degli italiani lo è altrettanto!
“Se le accuse della Procura di Milano saranno confermate, ci troveremmo davanti a qualcosa di molto più grave di una semplice protesta contro il Governo Meloni.…”
OGNI DUBBIO È LECITO. MA SULLA VIOLENZA NON DEVONO ESISTERE AMBIGUITÀ! #sicurezza #Giustizia #robbygiusti
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