NON SI VACCINÒ CONTRO IL COVID, FU SOSPESO E FINÌ SOTTO PROCESSO. DOPO QUATTRO ANNI È STATO ASSOLTO! Si chiama Angelo Casciano, è un medico di famiglia di Aprilia e ha avuto il coraggio di difendere la propria scelta personale, anche quando quella scelta gli è costata carissima. Non era contrario a tutti i vaccini. […]

NON SI VACCINÒ CONTRO IL COVID, FU SOSPESO E FINÌ SOTTO PROCESSO. DOPO QUATTRO ANNI È STATO ASSOLTO!
Si chiama Angelo Casciano, è un medico di famiglia di Aprilia e ha avuto il coraggio di difendere la propria scelta personale, anche quando quella scelta gli è costata carissima.
Non era contrario a tutti i vaccini. Semplicemente, aveva deciso di non sottoporsi a quello contro il Covid.
Fu sospeso, accusato di esercizio abusivo della professione e trascinato in un processo durato circa quattro anni.
Il 2 novembre 2026 è arrivata la sentenza: ASSOLTO PERCHÉ IL FATTO NON COSTITUISCE REATO. Un’assoluzione chiesta persino dal pubblico ministero.
E adesso io mi domando: CHI GLI RESTITUISCE QUATTRO ANNI DI SERENITÀ? CHI GLI RESTITUISCE LA DIGNITÀ MESSA IN DISCUSSIONE E LE CONSEGUENZE ECONOMICHE SUBITE?
Attenzione: questa sentenza non stabilisce che i vaccini fossero sbagliati, né cancella automaticamente gli obblighi previsti durante la pandemia. Riguarda una precisa contestazione penale.
Ma ci ricorda una cosa fondamentale: la giustizia deve giudicare i fatti, non le opinioni.
Io sto dalla parte di chi difende il diritto di scegliere, di chi chiede rispetto e di chi pretende che le istituzioni rispondano delle proprie decisioni.
Al dottor Casciano va la mia solidarietà. #notizie E A VOI CHIEDO: È GIUSTO CHE UN MEDICO DEBBA AFFRONTARE QUATTRO ANNI DI PROCESSO PER UNA VICENDA DEL GENERE?
“Non era contrario a tutti i vaccini. Semplicemente, aveva deciso di non sottoporsi a quello contro il Covid.”
#angelocasciano #Covid #giustizia
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