Vaccini, miocardite e trasparenza: cosa sta succedendo davvero negli USA?

Di Robby Giusti

Nel maggio 2025 si è riacceso un dibattito molto acceso negli Stati Uniti sul tema della trasparenza nella gestione della campagna vaccinale anti-Covid. A rilanciare l’attenzione sull’argomento è stata un’audizione ufficiale del Senato americano, che ha acceso i riflettori su documenti interni a Pfizer – ribattezzati dai media “Pfizer Papers” – e su una presunta mancata comunicazione tempestiva dei rischi di miocardite legati ai vaccini a mRNA.

📜 Cosa è successo: il rapporto del Senato

Il 21 maggio 2025, la Sottocommissione permanente per le indagini del Senato USA ha pubblicato un rapporto intermedio che ha sollevato dubbi su come la FDA (Food and Drug Administration) e il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) avrebbero gestito le informazioni sui possibili eventi avversi, in particolare la miocardite nei soggetti giovani vaccinati.

Il senatore Ron Johnson, noto per la sua posizione critica nei confronti della gestione pandemica, ha definito la vicenda “un fallimento sistemico”, accusando alcune agenzie federali di aver ritardato gli allarmi pubblici per preservare la fiducia nei vaccini.

📄 Leggi il rapporto completo del Senato (PDF):
👉 senate-psi-majority-staff-interim-report-may-21-2025

📄 Dichiarazione ufficiale del Sen. Johnson (PDF):
👉 Opening Statement


🧬 I contenuti dei “Pfizer Papers”

I cosiddetti Pfizer Papers sono composti da oltre 450.000 pagine di documenti clinici interni resi pubblici in base al Freedom of Information Act. Secondo alcune analisi, già alla fine del 2020 Pfizer avrebbe avuto dati preliminari su possibili effetti collaterali gravi, tra cui:

  • Miocardite e pericardite, soprattutto nei soggetti maschili tra i 12 e i 29 anni;
  • Possibili effetti sul sistema immunitario e riproduttivo, non ancora confermati con certezza;
  • Dati su decessi post-vaccinazione che, seppur rari, erano stati segnalati nei primi giorni successivi alla somministrazione.

🏛️ La posizione delle agenzie sanitarie

Le agenzie sanitarie federali, da parte loro, avevano già aggiornato nel 2021 le etichette dei vaccini Pfizer e Moderna, inserendo l’avvertenza sul rischio di miocardite, pur sottolineando che si trattava di eventi molto rari e nella maggioranza dei casi a decorso lieve.

👉 CDC – Miocardite dopo il vaccino mRNA
https://www.cdc.gov/vaccines/covid-19/clinical-considerations/myocarditis.html

👉 Pfizer – Comunicazione su rischi ed efficacia
https://www.pfizer.com/about/responsibility/misinformation


👉 FDA – Richiesta aggiornamento etichette
https://www.cbsnews.com/news/fda-covid-vaccine-mrna-heart-side-effects-warning-label/

📰 La copertura mediatica

La notizia ha avuto eco anche sui principali media americani:

  • New York Post: “I funzionari dell’amministrazione Biden sapevano dei rischi ma li hanno minimizzati”
    👉 Leggi l’articolo
  • STAT News: “La FDA chiede aggiornamenti a Moderna e Pfizer per informare meglio sulla miocardite”
    👉 Articolo completo
  • CBS News: “Le nuove indicazioni della FDA sui vaccini mRNA”
    👉 Vai alla notizia

🔍 Ma cosa c’è di vero?

Va sottolineato che non ci sono prove ufficiali di colpevolezza o dolo da parte di Pfizer o delle agenzie sanitarie. I dati sono stati discussi pubblicamente in un’aula del Senato e sono ora oggetto di verifiche indipendenti, dibattiti scientifici e – se necessario – approfondimenti giuridici.

La scienza, come spesso accade, continua ad aggiornarsi, e ciò che conta oggi è il diritto all’informazione, un dibattito trasparente e la fiducia nei metodi di controllo democratico.


📌 Conclusione

Questa vicenda ci ricorda quanto sia importante la comunicazione chiara e onesta della scienza, specialmente in un periodo storico dove la fiducia nei sistemi sanitari e nelle istituzioni è cruciale.

Come dico sempre: ogni dubbio è lecito.
E in questa vicenda, i dubbi irrisolti – purtroppo – sono ancora troppi.

Robby Giusti

Robby Giusti è un uomo dalle molte vite. La musica è la sua più grande passione, lo ha portato a firmare con EMI Music, vincere Sanremo International e collaborare con artisti di fama. Ma il suo percorso non si è fermato lì.

Dall’Accademia Militare di Modena alla politica, dall’imprenditoria nel settore immobiliare e dei marmi alla comunicazione, ha sempre seguito la voglia di sperimentare. Ha fondato una casa editrice, una casa di produzione cinematografica e oggi è tra i maggiori esperti di social media in Italia.

Tra satira e opinioni, musica, televisione e impegno sociale, continua a reinventarsi, senza mai abbandonare la sua passione per l’arte. Per lui, ogni sfida è solo un nuovo inizio.

"Ogni dubbio è lecito..."

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